01 Giu

Il progetto svizzero “Rahab” aiuta le persone che vogliono abbandonare la prostituzione.

Il Cantone di Berna ha firmato un contratto di servizio con l'Heilsarmee (l’Esercito della Salvezza) per sostenere finanziariamente il progetto Rahab, un'iniziativa per aiutare le persone a lasciare la prostituzione. Il programma, attivo dal 2018, offre un sostegno completo alle persone interessate: supporto psicosociale, alloggio d'emergenza, aiuto nella ricerca di lavoro e alloggio, corsi di lingua tedesca, aiuto per il ritorno nel Paese d'origine, ecc. Questa partnership è considerata un importante passo avanti nella politica sociale. Nel 2025, il Cantone fornirà 164.000 franchi svizzeri, mentre l'Esercito della Salvezza contribuirà con 310.000 franchi. Delle 67 persone sostenute, 43 hanno già abbandonato la prostituzione e 36 sono diventate finanziariamente indipendenti.

In un mondo in cui tante persone vivono nell'ombra, il progetto Rahab è un faro di luce. Ci ricorda che ogni essere umano ha una dignità che nulla può cancellare, nemmeno le ferite dello sfruttamento o dell'emarginazione. Gesù ha sempre visto oltre le apparenze: si è avvicinato a coloro che gli altri rifiutavano, offrendo non un giudizio, ma una mano tesa.
Ciò che Rahab fa oggi è incarnare questo Vangelo vivo. Accompagnare, ascoltare, offrire nuove strade... è seminare speranza dove prima non ce n'era. Non è solo assistenza sociale, è un atto di fede, una testimonianza che il risanamento è possibile.

Il sostegno del Cantone di Berna a quest'opera è un segno potente che la società può scegliere la compassione, la giustizia e la riabilitazione al posto dell'indifferenza. Preghiamo che questo modello ispiri altre regioni e che la Chiesa rimanga sempre in prima linea nel mostrare l'amore di Cristo ai più vulnerabili. Perché dove agisce l'amore, il Regno di Dio si avvicina.

Secondo l'Esercito della Salvezza Svizzera, si stima che circa 20.000 persone lavorino come prostitute in Svizzera, la maggior parte delle quali sono immigrate. Molte di loro hanno subito violenze, traumi e un profondo isolamento sociale.•

  • Testo: Redazione Jesus.de
  • Fonte: © Jesus.de
  • Traduzione: Tina Ranalli
  • Upload: Stefano Marano