Gen 2026

Le due relazioni più importanti nella vita

Forse riflettendo sull'anno appena trascorso vi siete resi conto di aver dedicato troppo poco tempo alle relazioni. È necessario stabilire delle priorità - ma come?
Se avete avuto troppo poco tempo per le relazioni, non siete i soli; molti si trovano nella stessa vostra situazione. In un seminario sulla gestione del tempo a cui ho partecipato quasi tutti hanno posto alla docente la medesima domanda, vale a dire hanno chiesto come poter trovare tempo per sé stessi e per la propria vita considerando i numerosi impegni da adempiere.
Le persone si rendono continuamente conto che fanno molte cose, ma non hanno tempo o ne hanno troppo poco per quelle veramente importanti. Anche voi vi sentite così? Possiamo fare e ottenere molto, ma a volte, in termini di relazioni, ci ritroviamo piuttosto «nudi», parlando in senso figurato.

La base di tutte le relazioni
Ecco una prima trappola: rendersi conto che qualcosa deve cambiare non basta. Le relazioni richiedono impegno, disponibilità a dedicare tempo (non necessariamente molto) e disciplina per perseverare. Questo vale per tutte le relazioni: con il coniuge, con i figli e la famiglia, ma anche con se stessi e con Gesù.
Un primo consiglio importante è: date la priorità alle relazioni nelle quali nessuno si lamenta ad alta voce, ovvero il rapporto con voi stessi e quello con Gesù. Perché queste sono la base di tutte le altre relazioni; da esse traete anche la forza necessaria per affrontare i cambiamenti.

L’apostolo Paolo: presta attenzione a come vivi!
Il grande maestro Paolo, 2000 anni fa, consigliò ai cristiani di Efeso quanto segue riguardo al tempo: «Guardate dunque con diligenza come vi conducete; non da stolti, ma da savi; approfittando delle occasioni, perché i giorni sono malvagi» (La Bibbia, Lettera agli Efesini, capitolo 5, versetti 15 e 16).
Cosa possiamo imparare da questo consiglio di Paolo?

  • «Fate attenzione a come vivete.» – Ciò significa prestare molta attenzione a come si impiega il proprio mio tempo. Per due o tre settimane è consigliabile annotare con precisione come viene impiegato il proprio tempo. Ciò riguarda soprattutto il tempo libero dal lavoro o dalla formazione professionale, ovvero la mattina, la sera e il fine settimana. In questo modo si otterrà un quadro reale di sè stessi e della propria vita. E si otterranno risposte alle domande: dove va a finire il proprio tempo? Quali occupazioni fanno perdere tempo? Ci sono cose che si possono demandare o svolgere in modo più rapido? Le statistiche mostrano che so spende molto tempo con i media: film, Internet, social media...
  • «Il tempo deve essere sfruttato al meglio» – Se si è consapevoli dove va a finire il proprio tempo, si può anche riflettere su cosa di dovrebbe cambiare. Il tempo è infatti l'unico bene che non può essere moltiplicato. Ridurre il tempo dedicato ai media porterà ad avere il tempo necessario per sè stessi e per Gesù. Una volta acquisita una certa pratica, questi momenti saranno di gran lunga più rilassanti e «ricchi di significato».

Il coraggio dei piccoli passi
Un'altra trappola: ci si deve guardare bene dal voler cambiare tutto in una volta sola con un unico grande sforzo, secondo il motto: «Da oggi tutto sarà diverso!».
Non si tratta di propositi particolarmente ambiziosi e di grandi imprese. In questo modo spesso ci si sovraccarica. Invece, piccoli passi, piccoli cambiamenti realizzabili sono molto meglio e permettono di avvicinarsi all'obiettivo, invece se ci si prefissano obiettivi troppo grandi, non si riesce a raggiungerli e si abbandonano rapidamente.

Come si può affrontare la situazione
Se si prende sul serio il rapporto con sè stessi e con Gesù, è bene cercare innanzitutto di dedicare due o tre volte alla settimana del tempo a sé stessi e a Gesù. All'inizio possono anche essere solo 10 o 20 minuti, se manca l’esercizio per fare questo.
Trascorrere del tempo con sé stessi può essere una sfida particolare: si può fare una passeggiata, scrivere un diario. Fare qualcosa che aiuti a rilassarsi e ad avvicinarsi ai propri sentimenti. Si noterà che anche il tempo che si trascorre con Gesù ne trarrà beneficio se si trascorrere del tempo con sè stessi.•

  • Fonte: © Jesus.ch
  • Autore: Norbert Abt
  • Traduzione: Gabriella Mezzanotti
  • Upload: Stefano Marano

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