Ott 2023

Tre buoni motivi per tacere qualche volta

È facile comunicare molto, postare qualcosa online e rispondere rapidamente. Ma la Bibbia ci consiglia di fare molta attenzione all’utilizzo delle parole. Vi sveliamo perché questo consiglio fa bene a noi stessi ed aiuta anche nelle relazioni...
"Chi custodisce la sua bocca e la sua lingua preserva l’anima sua dalle distrette", così è scritto nel saggio libro dei Proverbi, capitolo 21, versetto 23. E non è solo in questo versetto che la Bibbia ci incoraggia a considerare attentamente le nostre parole e ad utilizzarle con molta cura. Anche se nella nostra società sembra che chi alza di più la voce abbia sempre la meglio, ogni tanto ha senso fermarsi invece di parlare a vanvera. Abbiamo identificato tre situazioni nelle quali il silenzio è davvero d'oro:

Per rispetto dell'interlocutore
Chi vuole controbattere rapidamente in una conversazione, formula le risposte nella propria mente mentre l'altra persona sta ancora parlando. L'attenzione non è quindi rivolta a ciò che l’interlocutore vorrebbe dire, ma a noi stessii e ai nostri pensieri. In altre parole: Quello che dice l'altra persona non è così importante per me - la cosa principale è che io sia ascoltato. Si tratta di una mancanza di rispetto e di un atteggiamento di base sbagliato per delle vere relazioni.
Nelle conversazioni decidete di fermarvi e di stare in silenzio ogni tanto. Ascoltate attentamente la vostra controparte e cercate di capire cosa sta succedendo nella mente dell'altro e cosa vuole dire. Vedrete come questo aggiungerà profondità alle vostre conversazioni e come le relazioni potranno crescere.

Per l'autoprotezione
"Anche lo stolto, quando tace, passa per savio; chi tiene chiuse le labbra è uomo intelligente", si legge nei Proverbi, capitolo 17, versetto 28. In realtà, questo è un ottimo consiglio. Se non si sa nulla di un determinato argomento, è meglio tacere. Non cercate di dimostrarvi sempre all’altezza nella collettività. Se in un determinato momento non siete in grado di intervenire in modo fondato, non fatelo. Se vi si rivolge direttamente, potete sempre dire: "Non ci ho ancora pensato abbastanza" e chiedere ad altri di dare qualche spiegazione.

Per ascoltare Dio che parla
Alcune persone si sentono a disagio nel silenzio. Per questo motivo parlano anche quando non hanno nulla da dire. Oppure evitano il silenzio in altri modi. Radio, televisione, internet: ci sono abbastanza mezzi per essere costantemente esposti ai suoni. Ma chi evita il silenzio perde la possibilità di ascoltare Dio. A volte Dio vuole parlarci, dare risposte alle nostre domande, affrontare alcuni temi di aree della nostra vita, darci idee e ispirazione, fornirci l'opportunità di fare ordine nei sentimenti. Concedetevi ogni giorno qualche minuto di silenzio. Date spazio a Dio nella vostra vita. E ascoltate ciò che Gesù vuole dirvi.•

  • Fonte: @Jesus.ch
  • Autrice: Mirjam Hinrichs
  • Traduzione: Gabriella Mezzanotti
  • Upload: Grazia Marano