Ago 2025

Quando le lacrime scorrono e non so come pregare...

Ti è mai capitato di non sapere più cosa dire a Dio, come invocarlo nei momenti difficili della tua vita?
Avere un figlio diverso dagli altri non è sempre una passeggiata! A volte può sembrare più un rafting, una lunga discesa in corda doppia sotto cascate tumultuose, o dentro una fragile barca nel mezzo di una tempesta!
Quel nodo allo stomaco che si avverte all'avvicinarsi di un esame, le guance bagnate di lacrime durante un ricovero in ospedale, il cuore che si stringe nel vedere il tuo bambino soffrire così tanto, ecc. Sto parlando di un bimbo, ma può facilmente riferirsi a qualsiasi altra situazione dolorosa che stai vivendo attualmente.
Mi riferisco a quei momenti nei quali tutto sembra fuori controllo, quando ci sentiamo come se avessimo raggiunto il limite della disperazione, come se stessimo letteralmente crollando sotto il peso del dolore.
Questo è un po' ciò che vorrei condividere con voi oggi, nella mia più totale vulnerabilità.
In tali situazioni puoi fare tue le parole di Naum 1,7: “ Il SIGNORE è buono; è un rifugio nel giorno dell'angoscia e conosce quelli che confidano in lui.”
In questi momenti, quando sono esausta, svuotata, con le emozioni intorpidite o tese, ammetto di non sapere più cosa dire a Dio.
A volte piango, altre volte resto in silenzio davanti a Lui, perché le parole sono troppo deboli per esprimere il mio dolore...

Tempi difficili
Di recente abbiamo attraversato un periodo di ricovero ospedaliero particolarmente stressante e ansiogeno. Il nostro bambino ha dovuto essere sottoposto a ossigenoterapia a causa di un virus molto pericoloso.
Il mio cuore di mamma era a pezzi nel vederlo allacciato a quei tubicini e poi, devo ammetterlo, avevo molta paura... Non l'avevo mai visto così e soprattutto non sapevo come sarebbero stati i giorni successivi. Mi parlavano della possibilità di usare un respiratore più potente se l'evoluzione non fosse diventata rapidamente favorevole... Molti termini un po' tecnici e incomprensibili, aggiunti al dolore di vedere il mio bambino in quello stato, hanno avuto la meglio sul poco coraggio che mi era rimasto per resistere.
Arrivata a casa e chiusa la porta alle mie spalle, corsi verso il letto, mi sedetti con le gambe raccolte, abbracciai un cuscino e ci affondai il viso, poi piansi. Ero fisicamente esausta, le viscere si stringevano per la preoccupazione che cercava di schiacciarmi.
Non riuscivo proprio a mettere insieme più di tre parole! Inutile dire che ero ben lontana da una preghiera eloquente...
In quel momento, sentii la dolce voce del nostro Padre celeste, come braccia che mi circondavano con tenerezza...
Lo Spirito Santo mi sussurrò queste poche parole all’orecchio: “Io sono qui…”.
Nessuna litania, nessun grande discorso, solo io e Lui…

Gesù, che ama la mia anima, era venuto a incontrarmi con semplicità.
Come sempre, è venuto ancora una volta con tutta la Sua grazia a incontrarmi nella mia umanità, nelle mie debolezze, così come ero.
Oggi volevo solo condividere questo con voi, ricordandomi di questo versetto che mi incoraggia quando non so cosa dirgli: Lo Spirito Santo intercede per me con sospiri ineffabili. ( Romani 8:26 )
Sì, ci sono desideri che abbiamo nel profondo del cuore, speranze per questa o quella situazione, a volte siamo stanchi di lottare, esausti; la nostra fede vacillante come la fiamma di una piccola candela coraggiosa che cerca di restare accesa nei venti di una violenta tempesta... Come me, adesso, in questa stanza d'ospedale. Anne B.

Redazione:
Mi sono ricordata della toccante storia di questa donna che mi ha molto incoraggiato e che ho voluto condividere con voi oggi.
In 1 Samuele 1:7-17 ci viene detto che Anna, molto triste nel cuore, pianse e si rifiutò di mangiare. Pregò il Signore, molto angosciata, facendo una promessa. Poi pregò anche dentro di sé, ma dalle sue labbra non uscì nessuna parola...
Penso che qualche volta momenti simili capitino a tutti noi, non è vero? Anche Anne l'ha vissuto...
Forse anche tu sei angosciata/o da una difficile situazione? Forse le parole non bastano più, le lacrime ti rigano il viso, non sai più come pregare e cosa dire a Dio, come Anne, come me e come tanti altri...
Coraggio, fratelli! Abbiamo fiducia in Dio: tutto accadrà come Egli ci ha detto!
( Atti 27,25 )
Affermiamo senza scoraggiarci ciò che speriamo. Sì, Dio ha promesso ed è fedele!
( Ebrei 10:23 )
Egli è un Padre misericordioso, un Dio che consola in ogni situazione. Ci consola in ogni nostra difficoltà… ( 2 Corinzi 1:3-4 )

Quindi, andiamo semplicemente alla Sua presenza.
Piangiamo se ne abbiamo bisogno, affermiamo le sue promesse, preghiamo in silenzio, lasciamo scorrere le lacrime se necessario, ma soprattutto ricordiamo che Gesù è al nostro fianco e che Lui è fedele...
Che la Sua pace vi riempia e vi conforti!

Storie vissute: Anne B., madre di bambini come nessun'altra...
Fonte: © topmessages-topchretien-com - crossway.org
Traduzione: Gabriella Mezzanotti
Upload: Stefano marano

  • Testo: Anne B., madre di bambini come nessun'altra...
  • Fonte: © topmessages-topchretien-com - crossway.org
  • Autrice: Inge Frantzen
  • Traduzione: Gabriella Mezzanotti
  • Upload: Stefano Marano

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