Il missionario Shaw in Sudafrica e i buoi

Circa cento anni fa il missionario scozzese di nome Shaw arrivò in Sudafrica insieme alla sua famiglia. Il suo compito era di curare i coloni bianchi della Colonia del Capo orientale dell'attuale Sudafrica, collaborare con la chiesa locale e raggiungete le popolazioni indigene all’interno del paese.
Il Signore benedì il suo lavoro e dopo tre anni, nel 1894, l'organizzazione missionaria contava dodici congregazioni. Ma il cuore di Shaw bruciava per le tribù indigene e per raggiungerle decise di addentrarsi nella giungla.
L’organizzazione missionaria boera1 cercò di dissuaderlo dal suo progetto spaventandolo e negandogli qualsiasi sostegno; tutte le porte sembravano ormai chiuse. Alla fine lui e sua moglie riuscirono a trovare un carro trainato da buoi, decisero di partire e di lasciare che i buoi trovassero la strada da soli. Ovunque lo portassero, era lì che voleva stare. Per settimane attraversarono la vasta foresta, percorrendo più di 500 chilometri sotto una guida misteriosa.
Un giorno videro da lontano un gruppo di indigeni che venivano loro incontro. Avvicinandosi, capirono che appartenevano alla tribù degli Ottentotti2. Erano diretti a Città del Capo per cercare un missionario che spiegasse loro gli insegnamenti della Bibbia. Sotto la meravigliosa guida divina si incontrarono in mezzo alla giungla in quella zona selvaggia e Dio iniziò la sua grande opera tra quelle tribù.
Appoggiandosi in quell'occasione al testo del Salmo 18, Shaw scrisse: "A volte ci rendiamo conto solo in seguito di quanto Dio guidi i suoi in modo meraviglioso e perfetto”. Poi aggiunse: “Quando prendiamo delle decisioni dobbiamo considerare seriamente la Parola di Dio, rivolgere il nostro cuore al Signore in preghiera e parlarne anche con i nostri fratelli e sorelle. Non è raro che Dio abbia già tracciato la strada da seguire nelle circostanze. È meraviglioso avere un Signore che si preoccupa così tanto dei suoi!"•

1 I Boeri sono un popolo di origine olandese che all’epoca si stabilì nell’Africa meridionale.
2 Gli Ottentotti erano una vasta popolazione indigena che si occupava della pastorizia. Ricevettero questo nome dai Boeri, poiché quando parlavano utilizzavano una serie di schiocchi con la lingua.

  • Testo: CH. E. Cowman / Salvatore Farinato
  • Fonte: © “Alle meine Quellen sind in Dir” e documenti centenari
  • Upload: Stefano Marano