La voce del pastore e le 111 pecore rubate

Un giorno un pastore della zona di Karlsruhe scoprì che durante la notte il suo intero gregge di 111 pecore era stato rubato. Immediatamente denunciò il furto alla polizia che si mise subito alla ricerca degli animali.

Settimane dopo le autorità appresero che a Köln (Colonia) era in programma un trasporto su larga scala di 5.000 pecore verso la Turchia. Informarono subito il pastore e gli suggerirono di recarsi in quella stazione per scoprire se qualcuna delle sue pecore fosse nel gregge.
Il giorno in questione il pastore e gli agenti della polizia s’incontrarono alla stazione merci di Colonia, davanti al gigantesco gregge. Mentre le pecore salivano nei vagoni e passavano davanti a loro, a brevi intervalli, il pastore lanciava il suo richiamo ed ecco che una pecora dopo l'altra si staccarono dalle cinquemila e si unirono a quelle vicino al pastore.

Quando tutti gli altri animali furono caricati, la polizia contò il piccolo gregge che si era radunato intorno al pastore. Con grande stupore di tutti, c'erano esattamente 111 pecore. Anche le autorità intervenute rimasero sbalordite e si convinsero che le pecore erano quelle rubate ed appartenevano al pastore. Il giorno dopo, con un trasporto speciale, il gregge fu riportato a Karlsuhe.•

Redazione: Questo reale episodio è una meravigliosa illustrazione dell'affermazione di Gesù: " Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie conoscono me, come il Padre mi conosce e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore”. E poi continua: “Ho anche altre pecore, che non sono di quest'ovile; anche quelle devo raccogliere ed esse ascolteranno la mia voce, e vi sarà un solo gregge, un solo pastore”. (Giovanni 10:14-16)•

  • Fonte: Articolo fotografato in un quotidiano della regione di Colonia alcuni anni orsono.
  • Traduzione: Salvatore Farinato
  • Upload: Grazia Marano