La missionaria e la farina d'avena

A causa dei problemi tribali e climatici, una missionaria (conoscenza della scrittrice Ch. E. Cowman) si trovò un giorno completamente nell'indigenza.
Viveva da tempo con una tribù pagana, lontana dalla civiltà e da qualsiasi approvvigionamento. A causa della precaria situazione si era gravemente ammalata e nella sua grande necessità, senza cibo e senza medicine, certa che Dio avrebbe provveduto, si appellò alla promessa di Esoso 15:23: “Io, il Signore, sono il tuo medico”.
Un giorno le arrivarono alcuni grossi pacchetti di farina d'avena scozzese, inviateli da un lontano uomo d'affari. Cosa questa che le sembrò molto strana. Ma avendo ancora diverse scatole di latte in polvere, per quattro settimane si vide costretta ad alimentarsi con quel cibo monotono. Col tempo però, si sentì sensibilmente meglio e pian piano si riprese completamente.
Tempo dopo, quando raccontò la sua esperienza durante una conferenza, un medico presente si informò in modo dettagliato sulla natura dei suoi precedenti disturbi e sui sintomi della sua malattia. Poi le disse: "Il Signore ha ascoltato la sua preghiera ed ha provveduto a lei più fedelmente di quanto possa immaginare: per la malattia di cui ha sofferto, noi medici prescriviamo una dieta a base di avena per quattro settimane. Quindi il Signore stesso gliel’ha prescritta ed ha fatto in modo che per quattro settimane non prendesse nient'altro. Era proprio la medicina giusta per lei!"
La scrittrice aggiunge che senza indugiare, la missionaria ha messo in pratica il testo biblico di 1 Pt. 5,7: “…gettando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi”. •

 

  • Fonte: © Alle meine Quellen sind in Dir
  • Autrice: Ch. E. Cowman
  • Traduzione: Salvatore Farinato
  • Upload: Grazia Marano