Gli apostoli affrontarono le dure conseguenze della predicazione del vangelo di Gesù Cristo, cosa che vediamo riflessa nella loro vita, ma anche nella loro morte. Molte ricerche hanno portato alla luce inquietanti fatti sulle sofferenze che questi servitori del Signore dovettero affrontare durante le loro ultime ore di vita.
Alcuni dei fatti sono stati tratti dalla Bibbia e quelli che non compaiono nella Bibbia sono stati presi da fonti storiche.
Le tragiche sorti che raccontiamo di seguito sono non solo esplicite ma anche inquietanti, quindi preparatevi a ciò che leggerete di seguito:
# Bartolomeo: "Natanaele": fu martirizzato per la sua predicazione in Armenia, fu condannato dal re Astiages e morì scuoiato vivo alla presenza del re.
# Andrea: fu crocifisso su una croce a forma di X a Patrasso, in Grecia, dopo essere stato flagellato da sette soldati, che per prolungare la sua agonia legarono il suo corpo alla croce con delle corde. I suoi seguaci raccontarono che quando fu condotto verso la croce, Andrea si congedò da loro con queste parole: "Ho desiderato e atteso a lungo quest'ora felice. La croce è stata consacrata con il corpo di Cristo che è stato crocefisso". Andrea continuò a predicare ai suoi carnefici fino alla morte.
# Pietro: fu crocifisso a testa in giù nel 67 d.C. Secondo la storia, l'apostolo disse a coloro che lo avevano torturato e lo avrebbero ucciso che non si sentiva degno di morire come Gesù Cristo, quindi chiese di essere crocefisso testa in giù.
# Giacomo il minore: fu gettato a più di 30 metri dal pinnacolo sud-ovest del tempio, per essersi opposto alla negazione della sua fede in Cristo. Quando i suoi nemici scoprirono che era sopravvissuto alla caduta, lo picchiarono a tal punto che morì.
# Giacomo figlio di Zebedeo: fu decapitato a Gerusalemme. Interessante, l'ufficiale romano che lo sorvegliava assistette alla difesa della sua fede in Gesù durante il processo. In seguito accompagnò Giacomo al luogo dell'esecuzione. Sopraffatto dalla certezza della fede del suo prigioniero, dichiarò al giudice la sua nuova fede in Cristo e si inginocchiò accanto a Giacomo per accettare la sua decapitazione come nuovo cristiano.
# Tommaso: morì in India nel 72 d.C. Fu trafitto da una lancia durante uno dei suoi viaggi missionari per fondare la Chiesa nel subcontinente.
# Matteo: subì il martirio in Etiopia e fu ucciso con la spada.
# Giuda Taddeo: fu ucciso con frecce per aver resistito a rinnegare la sua fede in Cristo.
# Giuda Iscariota: si tolse la vita impiccandosi a un albero. Secondo un'altra versione, cadendo a testa in giù su una roccia, il suo corpo si squarciò e ne fuoriuscirono le viscere, quel campo fu chiamato Akeldamà o Aceldama (Campo di sangue).
[1] Tra i due testi non c’è contraddizione. Secondo il dott. Benedikt Peters, Josh McDowel ed altri, è possibile che dopo l’impiccagione (Mt. 27:3-10) il corpo sia rimasto appeso per qualche giorno e rottasi la corda sia precipitato cadendo su una roccia (Atti 1,18-20).
# Mattia: il prescelto per sostituire il traditore Giuda Iscariota. Era odiato dai giudei ortodossi e dai farisei a causa della sua predicazione. Secondo la tradizione fu lapidato dai giudei e decapitato da un soldato romano.
# Filippo: fu crocifisso dai soldati romani per aver predicato il nome di Cristo.
# Simone il Cananeo: fu linciato a morte nella città di Samir, vicino a Babilonia.
# Marco: fondatore della Chiesa di Alessandria d’Egitto morì, dopo essere stato trascinato da cavalli per le strade fino alla morte.
# Luca: non si sa esattamente come sia morto. Tuttavia, ci sono brevi testi etiopici e siriaci che dicono che fu martirizzato a morte.
# Paolo: fu torturato e poi decapitato dall'imperatore Nerone a Roma nel 67 d.C..
# Giovanni il discepolo amato: affrontò il martirio quando fu gettato in un'enorme pentolone di olio bollente, ma non gli accadde nulla e fu miracolosamente risparmiato dalla morte e [1] fu mandato in esilio a Patmos. Morì anni dopo nella città di Edessa per cause naturali e fu l'unico apostolo a morire serenamente.
Come possiamo vedere, tutti coloro che si sono dedicati a portare il Vangelo in modo corretto hanno sofferto afflizioni, ma alla fine hanno goduto della loro ricompensa.•
[1] Redazione Risorse Cristiane

