Il risveglio gallese del 1904

Gli inizi del grande risveglio gallese del 1904 sono dovuti allo zelo e alla consacrazione di alcuni uomini di Dio, attraverso i quali lo Spirito Santo ha toccato i cuori di centinaia di migliaia di persone.
Tra coloro che instancabilmente si dedicavano al Regno di Dio troviamo nomi come Evan Roberts, Joseph Jenkins, Seth Joshua ed altri che con costanza cercavano di condividere nelle chiese e all’aperto la loro passione per il Signore.
Ovunque si sentiva chiaramente che quel risveglio aveva la particolare impronta di Dio. L'esplosione spontanea di canti in massa, le continue preghiere, il pentimento pubblico, le conversioni in gran numero in tutto il Galles ne erano la prova.
In numerose città si svolgevano lunghe riunioni per cercare la presenza e la potenza divina e molte persone furono battezzate con lo Spirito Santo.
Se pur non fossero stati fatti annunci pubblicitari o montate grandi tende, nel corso di meno di un anno, lo Spirito Santo si mosse in tutto il Galles e nel resto del Regno Unito, toccando il cuore di centinaia di migliaia di persone, conducendole a Cristo.

Alcuni effetti del risveglio nel Galles
La presenza del Signore fu sentita con evidenza e ovunque la vita di coloro che si convertivano veniva cambiata.
Una scena molto comune è quella degli alberghi e delle pensioni vicino ai luoghi delle riunioni di risveglio che erano sempre al completo e dovevano indirizzare i richiedenti ad altri alberghi.

Nella sala fumatori del Bangor University College gli studenti che si riunirono per discutere sul risveglio cominciarono di colpo a cantare e a pregare. Qualcuno disse: “Questa è stata certamente una visita divina e Dio si è mosso in risposta a un popolo che prega.”
I Pub – tipici locali inglesi dove si consuma molta birra – le bettole e altri tipi di locali dove si consuma alcool si svuotarono quasi completamente. Uomini e donne che prima sprecavano i loro soldi ubriacandosi, cominciavano a curare meglio le loro famiglie e ad usare i soldi per cibi e vestiti necessari. Inoltre offrivano anche alla chiesa.
La delinquenza, i furti e la malavita diminuirono e spesso succedeva che nei tribunali i giudici avevano pochi processi da svolgere.
Le prigioni erano semivuote e gli ex carcerati facevano di tutto per socializzare.
Anche i minatori, conosciuti generalmente come persone rudi, cominciarono a parlare in modo educato ed i loro aiutanti, che generalmente venivano insultati, non capivano cosa stesse succedendo.
Coloro che avevano fatto dei debiti cominciarono a pagarli puntualmente e quelli che avevano prestiti restituirono il denaro.
Recentemente ho letto di una donna d’età molto avanzata che si era convertita durante il risveglio, alla quale molti anni fa fu chiesto se il risveglio si fosse spento. La sua risposta fu: “No brucia ancora nel mio cuore”. Testimonianza questa di un’indimenticabile esperienza.

Credo sia stato nel 1965 che ho avuto il privilegio di sperimentare un simile risveglio, se pur in miniatura, nella chiesa di Boscoreale (NA), dove mi sono convertito a Gesù.
Per circa un mese la chiesa era strapiena e per mancanza di spazio diverse persone assistevano alle riunioni in piedi.
Nell’aria c’era un’indescrivibile atmosfera divina che apriva i cuori e si sentiva un particolare amore reciproco che spingeva i nuovi partecipanti a interessarsi alla fede e accettare Gesù. Ancora oggi, quando volgo il pensiero a quelle bellissime serate, divento nostalgico.
Ti auguro di cuore che prima o poi anche tu possa avere il privilegio di fare una o più simili meravigliose esperienze.•

  • Testo: Salvatore Farinato
  • Upload: Grazia Marano