La coppa traboccante – Salmo 23:5b

Il Salmo 23 è probabilmente il più famoso di tutti i Salmi e uno degli scritti più conosciuti della Bibbia. Molti lo hanno imparato a memoria e tanti altri lo hanno sentito almeno una volta.
In questo canto, il re Davide celebra la protezione di Dio, descrivendolo come il suo fedele Pastore, che ama profondamente le sue pecore. Egli esprime la sua salda fiducia in Lui, anche durante una delle fasi più difficili della sua vita, quando attraversava la valle dell’ombra della morte.
Si tratta di un bellissimo testo che contiene poesia, storia, tradizione nonché l’espressione della profonda riconoscenza al Signore. Certamente questi edificanti brani sono familiari anche a te.

Usanza del calice reale: i segnali silenziosi del re
Nell’antichità, alla tavola del re, il modo in cui il vino veniva versato nella coppa dell’ospite comunicava un messaggio, senza parole:

  1. Se il re ordinava al coppiere di versare la coppa a metà, il messaggio che
    comunicava era: “Sei benvenuto alla mia tavola, ma quando avrai bevuto, dopo un po’ dovrai congedarti.”
    L'ospite era stato ricevuto e onorato, ma il suo tempo alla tavola del re era limitato.
    Il sovrano manteneva il rispetto, ma stabiliva un limite.
  2. La coppa piena significava: “Sei benvenuto e puoi rimanere più a lungo. Infatti, una coppa piena era segno di accettazione.
    Il re ordinava al coppiere di riempire di tanto in tanto la coppa. L'ospite veniva ufficialmente onorato e invitato a godere più a lungo l'ospitalità del re. Questo esprimeva rispetto e gradimento.
  3. La coppa traboccante significava: “Sei profondamente amato e onorato: rimani quanto vuoi.” Una coppa traboccante era un gesto molto particolare. Era un segno di intimità, profonda amicizia e favore speciale. È come se il re stesse dicendo: "Non sei semplicemente un ospite: sei parte della mia famiglia, sei amato e scelto."

Eccezione per la coppa traboccante che veniva sempre riempita, negli altri due modi, veniva riempita un paio di volte.

Collegamento al Salmo 23:5b
"Tu prepari una mensa davanti a me, in presenza dei miei nemici; ungi il mio capo con olio; il mio calice (o la mia coppa) trabocca."
In questo contesto: Dio è il Re, l'Ospitante benevolo. Il salmista (Davide) non era semplicemente un ospite: era profondamente amato e il Signore si dilettava della sua compagnia.
Porgendogli una coppa traboccante, Dio gli dimostrava pubblicamente il Suo favore e il Suo amore. Si trattava di una dichiarazione divina: "Sei mio. Sei profondamente amato / amata. La tua compagnia mi diletta, il tuo posto è qui con me."
Questa è una bellissima immagine dell’amore di Dio anche per te. Il Sovrano del cielo e della terra ama la tua compagnia alla Sua tavola e desidera che tu resti con Lui. Come un poeta inglese del 1800 scrisse: “Dio è affascinato di te”!

Permettimi una questione: la tua coppa trabocca? Sei consapevole di questo grande amore di Dio per te? Se no…, avvicinati a Lui, svuota il tuo cuore davanti a Lui; Egli è il tuo amico fedele e nessuno può capirti come Lui.
Confrontato con le avversità della vita, ricordati che per Dio sei prezioso / preziosa e quando gli parli ringraziandolo o pregando per qualche tuo bisogno, Egli è concentrato su di te.
Ricordati che Gesù si è caricato dei tuoi sbagli, delle tue debolezze, delle tue incertezze e se la tua vita fa alti e bassi, quando sei felice, gioisce con te e quando i problemi della vita ti assalgono, Lui ti è vicino per aiutarti, incoraggiarti e fortificarti.
Per Dio la tua coppa deve traboccare; rifletti su ciò.

  • Testo: Salvatore Farinato / Vecchi appunti di studi sui Salmi del 2007 aggiornati
  • Fonte: © Risorsecristiane.ch
  • Upload: Stefano Marano