Gravemente infortunato a causa di una frattura alla caviglia Dodi Lukébakio dimostra che la fede e la resilienza sono possibili anche nei momenti di crisi. Il calciatore del Benfica ringrazia Dio su Instagram per la sua fedeltà e invia un segnale forte ai tifosi e alla squadra.
Per un atleta cristiano sembra facile mostrare gratitudine a Dio quando raggiunge il culmine della sua carriera. Ma la domanda è se egli riesce a farlo anche nei momenti difficili? Dodi Lukébakio ha dimostrato che anche questo è possibile dopo una frattura alla caviglia durante una partita della nazionale belga contro il Liechtenstein il 18 novembre,.
In un post su Instagram, il giocatore 28enne, che in questa stagione gioca nel Benfica Lisbona (Portogallo), ha pubblicato una sua foto che lo ritrae nel letto d'ospedale. Il post ha commosso profondamente i suoi tifosi ed è stato pubblicato subito dopo l'intervento chirurgico a Bruxelles:
Messaggio commovente
Ha scritto un commovente messaggio di fedeltà a Dio, che egli chiama il suo «Padre celeste». Accompagnato dalla canzone «La Grâce» (la grazia) del gruppo «Fast Food Music Christ», scrive: «So che non sempre capirò tutto ciò che mi accade, ma una cosa è certa: non ho deciso di seguirti solo nei momenti felici».
Dopo un inizio di stagione promettente nella sua nuova squadra, il calciatore belga sembrava essere in ottima forma. Dopo esperienze di successo in Francia, Germania e Spagna, le sue prestazioni nel campionato portoghese hanno dimostrato una maturità che lo ha reso un pilastro della sua squadra e della sua nazionale. A pochi mesi dai Mondiali del 2026 la sua partecipazione sembrava certa. Al fianco del suo compagno di squadra Jérémy Doku, per il quale, come abbiamo riportato in un precedente articolo, è stato un compagno fondamentale nel suo percorso di fede, Dodi era sul punto di vivere la sua prima Coppa del Mondo.
L'infortunio non è la fine
Dodi rifiuta di vedere questo infortunio come la fine. Continua a scrivere: «L'amore che Tu (Dio) mi dai ogni giorno supera tutto quello che sto passando da quando mi sono infortunato. Nessuno è più fedele di Te. Nessuno è migliore di Te».
Lontano dai campi da gioco e dalle indicazioni tattiche del suo allenatore per almeno sei mesi, Dodi Lukébakio preferisce vedere la situazione in modo relativo e affidarsi ai piani di Dio: «Tu sei al di sopra di tutto e i tuoi piani sono perfetti. Per questo ho deciso di glorificarti, anche in questa situazione, nel nome di Cristo Gesù».
